Le Diversità
  • Pregiudizio
    Nel linguaggio della psicologia sociale, quando si parla di pregiudizi ci si riferisce a un tipo particolare di atteggiamenti. Propriamente sono posizioni di favore o sfavore che hanno per oggetto un gruppo, si formano nelle   relazioni intergruppo e risultano largamente condivise.
    Il pregiudizio può essere analizzato da un punto di vista antropologico perché nasce dal comune modo di approcciarsi verso la realtà. Fa parte quindi del senso comune che è quella forma di pensiero e di ragionamento che appartiene a una cultura e ne plasma la produzione culturale in modo inconsapevole. Un pregiudizio è quindi basato su una predilezione, spesso irrazionale, per un particolare punto di vista. Nell'ambito della salute mentale, spesso, ci si trova a fare i conti con convinzioni negative (di chi è estraneo al problema) che hanno poco a che fare con le evidenze mediche e più in generale scientifiche . Ciò probabilmente nasce dalla paura per ciò che è ritenuto diverso ed incomprensibile in quanto sconosciuto.
    E' importante quindi poter parlare di salute mentale per far conoscere alla persona "della strada" questa realtà così che chi soffre di questo tipo di problematica possa uscire dal suo alone di mistero e apparire finalmente meno minaccioso
  • Omosessualità
    friends_wNel 1947 uscì il primo dei due volumi del celebre “Rapporto Kinsey”, dedicato al comportamento sessuale maschile. In tale ricerca emergeva che il 5% (una su venti) fra le persone studiate aveva avuto esclusivamente rapporti omosessuali nel corso della sua vita dopo l'adolescenza, e un ulteriore 5%, pur avendo avuto rapporti con entrambi i sessi, ne aveva avuti in prevalenza col proprio sesso. Ad oggi la stima di "uno su venti" continua ad essere considerata come la più attendibile da un punto di vista scientifico, tanto da essere adottata ufficialmente dall'OMS per valutare l'incidenza dell'omosessualità esclusiva all'interno della popolazione umana. Ciò mette in luce quanto questo fenomeno sia diffuso e come ciò colluda con la difficoltà che, ancora oggi, ha la società di accogliere, senza discriminazioni, chi ha un orientamento diverso da quello etero-sessuale.
  • Adolescenza
    adolescenza_w_tbL'adolescenza è quel “tratto” dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato infantile a quello adulto dell'individuo. La fragilità somatica e psicologica della persona, in questa fase, è evidente e spiegabile se si tiene conto del lavoro per il consolidamento delle sue strutture fisico-psichiche che in lui si va compiendo. Avvengono rapidamente quindi numerosi cambiamenti che portano l’adolescente a perdere la sua identità di bambino non riuscendo però ancora a fare propria quella di adulto. Questo fa sì che l’adolescenza sia una fase della vita particolarmente delicata e fondamentale per il costituirsi della futura identità della persona ma anche di difficile comprensione per coloro (genitori, insegnati, ecc..) che si trovano a relazionarsi con chi sta attraversando questa fase di crescita.