Associazione del Buon Umore PDF Stampa E-mail

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"Associazione del Buon Umore"
Sede Legale: Via Fonte Magna N° 51 Osimo (An) 60027
Partita Iva e Codice Fiscale: 02235700420
Telefono segreteria: 3703020223

 

Nel 2005 quattro operatori del Progetto Sollievo (che dal 2003 si occupa di riabilitazione psico-sociale), lanciano una "sfida" agli utenti per creare insieme un'Associazione.
Cinque di loro accettano ed il 9 marzo 2005 nasce l'Associazione "Del Buon Umore" (oggi Onlus).
L'idea di un'Associazione i cui membri soffrano o abbiano sofferto di disagio psichico, nasce dalla convinzione che chi ha direttamente sperimentato questa realtà sappia, meglio di ogni altro, le difficoltà che si incontrano e ciò di cui si ha realmente bisogno.
Da statuto essa si occupa di realizzare interventi rivolti a persone con disagio psichico e di promuovere iniziative di sensibilizzazione, informazione e di intervento intorno ai questioni della Salute Mentale in una prospettiva di emancipazione di chi è coinvolto in tali problematiche.
In concreto l'Associazione intende inserirsi nella rete di servizi sociali già esistenti nel territorio avvalendosi dell'operatività diretta degli utenti e dei loro familiari che, facendo tesoro della loro esperienza esistenziale, mediante modalità di self-help, propongono un nuovo modo di lavorare a favore della Salute Mentale (utente esperto).
Tale modalità di operare si basa sull'idea che sia necessaria la valorizzazione delle potenzialità che, se pur in forma residua, comunque ogni individuo continua a possedere, nonostante la patologia, affinché si realizzi un graduale superamento dell'atteggiamento assistenziale che, purtroppo, ancora troppo spesso caratterizza gli interventi in questo ambito.
Grazie alle competenze specifiche dei singoli soci sono state infatti realizzate (e si stanno realizzando), iniziative quali: laboratori creativi (fotografia, teatro, ecc..), cineforum, partecipazione ad eventi pubblici, attività di formazione, attività di sensibilizzazione...
La possibilità di mettere a disposizione dell'altro le proprie abilità e competenze rappresenta un momento di crescita sia per i membri dell'Associazione (chi vi partecipa in modo attivo può infatti migliorare il proprio senso di auto-efficacia e auto-determinazione), che per gli altri utenti che, attraverso l'esempio di chi partecipa in maniera attiva, possono assumere e fare proprio lo stesso atteggiamento, superando gradualmente la tendenza alla delega.
Una crescita individuale e di gruppo, attraverso la quale è possibile riacquistare la propria dignità, l'amore per se stessi, il senso di appartenenza (diritto di cittadinanza-empowerment).
Questo permette non solo di evitare un ulteriore deterioramento del funzionamento psichico, ma soprattutto di migliorare la propria qualità di vita con una maggiore sensazione di benessere soggettivo.
Parallelamente ci si pone anche l'obiettivo di contribuire alla faticosa lotta contro lo stigma ed il pregiudizio.
Chi ha una Salute Mentale compromessa deve infatti, spesso, fare i conti con una società che etichetta e ghettizza. Ciò, a nostro avviso, nasce dalla paura per ciò che è ritenuto diverso ed incomprensibile in quanto sconosciuto. L'aspettativa è che, grazie ad una maggiore conoscenza dell'argomento, sia possibile riconoscere, per chi è estraneo al problema, non solo la malattia ma anche e soprattutto la persona. Quest'ultima infatti, come ogni altro individuo, possiede il proprio mondo costituito da relazioni affettive, gestione della quotidianità, interessi personali e ciò che differenzia è esclusivamente una maggiore fragilità che fa sì che tutti questi aspetti della vita vengano costantemente minati.
L'obiettivo ultimo è pertanto quello di sostenere tutti coloro che, affetti da disagio psichico, non riescono ad intravedere la possibilità di convivere con essa, perdendo così la motivazione ad un lavoro costante su se stessi.

 

Il Presidente dell'Associazione
Anna Maria Copparini

 

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