La crescita personale passa sempre attraverso la condivisione.
Chi decide di condividere la propria esperienza di vita è perché sa quanto questo possa essere importante per dare un senso, attraverso la narrazione, a quanto gli accade e parallelamente per creare un’apertura verso gli altri. Allo stesso tempo però anche chi legge ha la sensazione di non essere solo e anzi di poter avere, se lo desidera, interlocutori attenti e disponibili all’ascolto.
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| La mia esperienza da tossico |
| Anonimo |
Ho cominciato a farmi le prime canne a 14 anni; nel 1994, questo vizio, lo consideravo come un gioco. All'inizio facevo parte di un gruppo, poi ho cominciato a rimbalzare in molte compagnie, ma il mio desiderio era quello di uscire con gente più grande. La droga circolava alla “grande”
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| La mia esperienza (I.) |
| I. |
Si parla tanto di disagio mentale e tanto si è fatto per aiutare i ragazzi e le famiglie che devono convivere con questo problema, ci sono associazioni di persone che organizzano corsi, concerti e tante belle attività interessanti
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| Frammenti di un diario |
| Norma |
“La vita a voler che sia bella, a voler che sia gaia, a voler che sia vita, dev’essere un arcobaleno, una tavolozza con tutti i colori, un sabato dove ballano tutte le streghe. Il sollasso e la noia, il pianto e il riso, la ragione e il delirio,
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| La mia esperienza (Gi.Gi.) |
| G.G. |
La malattia mentale è come un buco nero, un’oscurità dalla quale è difficile risalire e che non permette un contatto vero con la realtà.
E’ qualcosa permeato di allucinazioni e di voci, di pensieri tristi e di tanta solitudine.
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Nessuno urlò a voce bassa... la pazzia
(manette e catene di pensieri liberi in chiave riflessiva) |
| M. |
Stasera l’ossessione mi ha fatto arrabbiare. Io sono ossesso, ho la proprietà di rendere ossessivo anche chi mi sta vicino: è un vortice. La pazzia scava nella carne viva dei tunnel che non finiscono mai
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| Era mio padre |
| Gi.Gi. |
Era mio padre, con quegli occhi gialli ed il sorriso carismatico. Era mio padre ed ora non lo è più. Purtroppo è deceduto il 28 novembre 2006 per un infarto ed ha lasciato nel mio cuore un grande vuoto
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